3月15日
Vi è mai capitato, leggendo un libro, di venire rapiti da esso?!
Sono cose che possono succedere, certi testi lo fanno per loro stessa natura. Infide pagine a cui bisogna prestare attenzione se no si vuole finire sperduti in qualche mondo lontano ed esotico, sicuramente amaliante, ma pericolosissimo, xkè quando ci si perde in un libro non esiste strada in grado di riportarti alla realtà.
Cmq il libro, di per se, non è un oggetto pericoloso. Sono le Parole a esserlo! Parole inchiodate alla carta dalla che gli impedisce di fuggire portate dal vento, come un sussurro d'orecchio in orecchio, perdendosi nella vastità del mondo e consumando a poco a poco il loro potere.
Ovviamente anche le Parole comuni possono essere pericolosissime!
Nonostante vengano pronunciate tutti i giorni dalle persone di tutto il mondo, contengono ognuna il potere di mettere in moto grandi eventi. Io stesso ho visto in molteplici occasioni il loro straordinario effetto che possono scatenare quando vengono pronunciate nel corretto modo. Amori nascere e morire al suono di brevi frasi, amicizie rischiare di disgregarsi, e poi litigi, patti, promesse, vincoli, sogni e altro... A differenza dei pensieri le Parole danno realtà ai fatti e agiscono direttamente su mondo. Uno strumento estremamente pericoloso messo nelle mani degli uomini.
Le Parole scritte sono ancora più pericolose xkè non vagano consumandosi a vuoto, ma restano incise piene di potere su pagine e pagine, una affianco all'altra; sovraffollate si trovano strette strette, schiacciate, compresse, accavallate una sull'altra, ancora piene dello stesso potere che avevano quando sono state poste lì e pronte a colpire in qualsiasi momento.
Un attimo di distrazione e... "ZOT!!!" Ti ritrovi smarrito e senza speranza di ritornare alla tua casa, disperso tra poesie che ti danzano intorno e dolci frasi che profumano di fiori appena colti. Periodi che, come prismi, piegano la luce in un arcobaleno di colori, riflessi da seplici soggetti, sostantivi, complementi che appaiono come dorati sogni in movimento difronte a un occhio che non riesce a scindere il reale dall'etereo.
Sicuramente le parole sono pericolose, ma ancora più pericolose sono quello parole che vengono impresse sui libri, e li risiendo per anni e anni mentre il loro potere resta imbrigliato nei sottili fogli di carta, in attesa che qualke sbadato lettore si lasci sopraffarre dalla loro forza.
Ancora più attenzione bisogna portare se poi si considera chi è ke ha inciso quelle lettere nella carta: Scrittori! Gente la cui mente contorta allinea Parola con Parola, come solo loro sanno fare, per creare potenti incatesimi in grado di fare sognare lo sprovveduto ke le risveglia.
lo Srittore e colui che rimischia le Parole tra loro per creare potenti formule che vengono poi incise nei libri, xkè il potere di ogni parola non dipende solo da essa, ma anche da tutto cio che la precede, e come potenti maghi gli Scrittori scrivono lunghi incantesimi per amaliare la gente e fargli vivere esperienze fantastiche.
Io ho rischiato, qualche volta, di cadere vittima degli stessi libri che ho letto. Un attimo di distrazione e già mi stavano portando via lontano dalla terra, e ancora adesso porto le cicatrici di quelle esperienze.
I libri che mi stavano x rapire, x un motivo o per l'altro, penso sia meglio indicarveli nel qual caso vi capitino sotto mano, perkè io li ritengo pericolosi. Ovviamente se quacuno di voi ne conosce altri che li nomini, cosicchè ci si possa tutti meglio difendere.
Il Ritratto Di Doriangray (ti amalia e ti lascia con la testa piena di strani pensieri)
I Tre Moschettieri (lo scambi per una storia gia vista, ma quando lo leggi con distrazione fai una brutta fine)
Il Silmarilion (difficile da leggere e in alcuni punti molto pesante, ma se riesci a seguirlo ci sono dei pezzi veramente pericolosi)
Romeo e Giulietta (sembra un libricino insignificate e banale, ma se non si sta attenti si finisce male)
Stardust (come tutte i racconti fiabeschi estremamente pericoloso. Massima attenzione!)